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Tafsir: Ibrahim 14:52

14:52
هاذا بلاغ للناس ولينذروا به وليعلموا انما هو الاه واحد وليذكر اولو الالباب ٥٢
هَـٰذَا بَلَـٰغٌۭ لِّلنَّاسِ وَلِيُنذَرُوا۟ بِهِۦ وَلِيَعْلَمُوٓا۟ أَنَّمَا هُوَ إِلَـٰهٌۭ وَٰحِدٌۭ وَلِيَذَّكَّرَ أُو۟لُوا۟ ٱلْأَلْبَـٰبِ ٥٢
هَٰذَا
بَلَٰغٞ
لِّلنَّاسِ
وَلِيُنذَرُواْ
بِهِۦ
وَلِيَعۡلَمُوٓاْ
أَنَّمَا
هُوَ
إِلَٰهٞ
وَٰحِدٞ
وَلِيَذَّكَّرَ
أُوْلُواْ
ٱلۡأَلۡبَٰبِ
٥٢
Questo è un messaggio per gli uomini, affinché siano avvertiti e sappiano che Egli è il Dio Unico e perché rammentino, i dotati di intelletto. 1 Profeta e Messaggero di Allah, Abramo (pace su di lui) rappresenta per musulmani, cristiani ed ebrei un punto di partenza comune e un comune punto di disaccordo radicale. Sulla versione giudeo-cristiana della sua storia, si basa quel mito della supremazia israelita sull’universo che tanto danno ha causato al mondo intero. Con notevole incongruenza la Bibbia, messo da parte il primogenito Ismaele, considera Isacco il figlio unico che Abramo per ordine dell’Altissimo avrebbe dovuto sacrificare (Genesi XXII, 2). Dopo questa prova stabilisce che la sua discendenza sarà benedetta e moltiplicata e avrà predominio sulle altre genti (Genesi XXII, 17-18). Abramo, lo dice il Corano (III, 67), non era ebreo (e tantomeno cristiano) ma solo hanif, monoteista, iniziatore del culto dell’Unità di Allah (Tawhìd). Colui che avrebbe meritato l’appellativo di «Khalìlu’ Llah», amico prediletto di Allah (vedi Iv, visse intorno al a.C. ed era nativo di Ur, nell’allora Babilonia. La sua nascita e la sua fanciullezza sono marcate da una storia drammatica di sterminio degli innocenti ordinato da un tiranno geloso del proprio potere. Interessante notare le analogie tra Abramo, Mosè e Gesù (pace su di loro), tutti scampati per volontà dell’Altissimo allo sterminio e destinati a diventare grandiosi segni della Sua volontà e del Suo disegno sul creato. Abramo cresce nella misericordia divina e raggiunta l’età in cui un giovane cerca di capire il mondo che lo circonda, si pone autonomamente di fronte al mistero dell’universo. La via che Allah traccia per lui è una via empirica, scientifica potremmo dire, a partire dall’astrolatria (vedi vI, 75-che era praticata dalla sua gente. Oltre le creature orbitanti nei cieli, Abramo intuì l’esistenza del Creatore, dell’Unico, del Supremo ed Egli (gloria a Lui l’Altissimo) gli si manifestò (vedi II, e fece di lui il primo muslim (sottomesso ad Allah). Per ordine di Allah, insieme al figlio Ismaele costruì in un avvallamento dell’Hijàz, quel primo tempio al Dio Unico, quella costruzione cubica attorno alla quale circoambulano penitenti e invocanti i servi di Allah: la Sacra Ka‘ba. Come è tipico nello stile coranico, le vicende di Abramo sono narrate e riproposte in altre venticinque sure oltre a questa (vedi Indice dei nomi). 2 «Sono infossati nell’errore»: lett. «sono in errore lontano». 3 II Corano ribadisce la volontà di Allah (gloria a Lui l’Altissimo) di essere compreso dagli uomini e pertanto i messaggeri hanno trasmesso la Rivelazione nella lingua del popolo cui si rivolgevano. Tutto ciò nelle diverse fasi di rivelazione che Allah ha voluto nel corso dei millenni e nelle diverse parti del mondo, finché con il Sublime Corano dato al Profeta Muhammad (pace e benedizioni su di lui) Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ha stabilito il quadro dottrinale, giuridico e di culto definitivo per l’uomo. La meravigliosa permanenza dell’arabo letterario, perpetuatosi attraverso secoli di storia, radicatosi in contrade così lontane dell’Arabia originaria, nella contiguità con centinaia di altre lingue è certo una prova che esso è lingua spirituale voluta di Allah per dare lessico ad un così alto Messaggio. 4 «i giorni di Allah»: commentatori classici (Tabarì xiii, 182-184), intendono «i giorni in cui Allah colmò dei Suoi favori i Figli di Israele». 5 «portandosi le mani alla bocca»: un’altra possibile traduzione: «mettendo loro le mani sulla bocca», nel primo caso, un gesto di stupore o di dileggio o ancora di rabbia (come è uso ancor oggi nel Sud Italia, mordendo la mano tra pollice e indice), nell’altra interpretazione c’è il senso del costringere i profeti al silenzio. 6 I profeti combatterono per la causa di Allah e a Lui chiesero la vittoria e così: «fu sconfitto ogni ostinato tiranno!». 7 «affermo che il fatto di avermi associato ad Allah prendendomi come patrono, altro non era che tentazione contro di voi.» Persino Satana, che pur incessantemente tenta di indurre gli uomini all’associazionismo, non soggiace ad esso. Nel Corano egli viene indicato come «kafir» (disobbediente, negatore), ma non viene mai definito «mushrik» (associatore, politeista). 8 «il loro saluto sarà: “Pace!”»: la dimensione della pace assoluta in Allah è forse la caratteristica più meravigliosa ed attraente dei beni dell’Altra vita. 9 «la parola ferma»: la «shahâda», la professione di fede islamica: «Non c’è altro dio all’infuori di Allah, Muhammad è Inviato di Allah», questa formula accompagna tutta la vita terrena del musulmano, dal momento della nascita, in cui gli viene bisbigliata all’orecchio, fino all’inumazione della sua salma. 10 L’adorazione rituale, vedi Appendice 11 Certamente la caratteristica più odiosa del miscredente è l’ingratitudine. Supponiamo il caso di un benefattore che provveda regolarmente al sostentamento di una famiglia. Un atteggiamento irriguardoso e ingrato di quella gente sarebbe certamente oggetto della riprovazione sociale e alla lunga irriterebbe il benefattore. Ebbene, Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ci ha dato con la vita e la pienezza dell’esistenza, la terra che ci sostiene, l’aria che respiriamo, il cibo di cui ci nutriamo, i panni che ci coprono, gli oggetti che possediamo, gli affetti che ci confortano, la speranza in un’altra vita migliore e perpetua; esserGli ingrati non può che avvelenarci il godimento dei doni terreni e precluderci la visione del Suo Volto. 12 «rendi sicura questa contrada»: l’invocazione di Abramo si riferisce al territorio della Mecca; esso viene definito in tal modo, «bilàd» anche in altri passi del Corano (vedi xcv, 3). 13 Questo è il celeberrimo «Du ‘à’» (invocazione) di Abramo a favore del figlioletto Ismaele che, per ordine divino, lasciò con la madre Hàjar nella sterile valle dell’Hijaz in cui sarebbe sorta la città della Mecca. Chiunque abbia avuto la grazia e l’onore di compiere il «Hajj» (il Pellegrinaggio) o la ‘Umra (la visita ai luoghi sacri), non può non essersi reso conto, con meraviglia e riconoscenza al Creatore, dell’abbondanza e varietà di cibo e di frutti che sono offerti al consumo nella città della Ka‘ba. 14 Potente immagine della condizione dei miscredenti nel Giorno del Giudizio, una descrizione di un disorientamento e di una disperazione pregnante e sconvolgente. 15 «Non giuravate»: i Coresciti della Mecca negavano l’esistenza della vita eterna, riducendo tutta l’esistenza alla mera materialità terrena. Questo brano risponde alle loro arroganti affermazioni. 16 Qualunque sia la strategia degli uomini e la forza delle loro azioni è comunque certo che: «Non c’è forza né potenza se non in Allah» e che tutte le loro trame contro Allah (gloria a Lui l’Altissimo) e i Suoi messaggeri sono destinate ad un miserrimo insuccesso.
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آیت نمبر 52

اس اعلان عام کا بنیادی مقصد یہ ہے کہ لوگ جان لیں کہ اللہ ایک ہی الٰہ اور حاکم ہے۔ یہ وہ بنیادی اصول ہے جس کے اوپر اسلامی نظام قائم ہے۔

لیکن اس اعلان عام سے اصل غرض وغایت مجرد نہیں ہے بلکہ اصل مقصود یہ ہے کہ لوگ اپنی زندگی کا پورا نظام اس اصول پر قائم کریں اور اپنی پوری زندگی میں اللہ کی اطاعت اختیار کریں۔ اگر وہ اللہ کو واحد الٰہ اور حاکم سمجھتے ہیں۔ کیونکہ اگر کسی کو الٰہ اور خالق ومالک سمجھا جاتا ہے تو وہی حاکم اور رب بھی ہوگا۔ وہی سربراہ ، متصرف فی الامور ، ڈائریکٹر اور قانون ساز ہوگا۔ اس ایمان و اعلان پر اگر انسانی زندگی کو عملاً قائم کیا جائے تو وہ عملی نظام اس نظام کے سراسر متضاد ہوگا جو اس اصول اور اعلان پر قائم کیا جائے کہ کچھ لوگ اپنے جیسے کچھ لوگوں کے غلام ہوں گے۔ اور انسانوں میں سے کچھ حاکم ، قانون ساز اور ظالم ہوں گے۔ یہ ایک بنیادی اختلاف ہے ، جس کی وجہ سے عقائد و تصورات مختلف ہوجاتے ہیں۔ شعائر اور مراہم عبادت مکتلف ہوجاتے ہیں۔ اخلاق اور طرز عمل مختلف ہوجاتے ہیں۔ حسن و قبح کی قدریں بدل جاتی ہیں ، اور سیاسی اور اقتصادی نظام بدل جاتے ہیں۔ غرض کسی سوسائٹی کو ان میں سے کسی قاعدے پر منظم کیا جائے تو اس کے انفرادی اور اجتماعی خدو خال ہی بدل جائیں گے۔

یہ نظریہ کہ اللہ ایک ہے اور وہی حاکم ہے اس کی بنیاد پر ایک مکمل نظام حیارت تعمیر ہوتا ہے۔ یہ نظریہ صرف ذہنوں میں بیٹھے رہنے والا نظریہ نہیں ہے۔ اسلامی نظریہ حیات محض عقائد تک محدود نہیں ہے ، اس کی حدود بہت آگے چلی جاتی ہیں۔ یہ نظریہ انسان کی پوری عملی زندگی کو اپنی لپیٹ میں لے لیتا ہے۔ اللہ کی حاکمیت کا نظریہ اسلامی عقائد کا ایک حصہ ہے۔ اسلامی اخلاق کا قیام بھی ہمارے عقائد کا حصہ ہے۔ اور یہ ایک ایسا عقیدہ اور نظریہ حیات ہے جس سے ایک مکمل نظام پھوٹ کر نکلتا ہے۔ نئی قدریں وجود میں آتی ہیں اور یہ دنیا میں نئے حالات اور نیا دستوری اور قانونی نظام پیش کرتا ہے۔

ہم اس وقت تک قرآنی ، مقاصد و اہداف کو ادراک نہیں کرسکتے ، جب تک ہم قرآنی عقائد و نظریات کو اچھی طرح نہ سمجھ لیں اور جب تک ہم کلمہ شہادت کے مفہوم کو اچھی طرح نہ سمجھ لیں کہ لا الٰہ الا اللہ محمد رسول اللہ کا اصلی مفہوم کیا ہے اور جب تک ہم اس کے مفہوم کو اس کی وسعتوں کے ساتھ نہ سمجھ لیں ۔ جب تک ہم یہ نہ سمجھ لیں کہ اسلام میں ” عبادت “ کا مفہوم کیا ہے۔ اور جب تک ہم عبادت کی تعریف میں یہ نہ شامل کرلیں کہ اس سے مراد پوری زندگی میں اللہ کی اطاعت و غلامی ہے۔ صرف نماز کے اوقات میں نہیں ، بلکہ زندگی کے تمام امور میں۔

عرب بت پرستی جس کے بارے میں حضرت ابراہیم (علیہ السلام) نے اپنے اور اپنی اولاد کے بارے میں دعا کی کہ اللہ ہمیں اس سے بچائیو ، یہ اس قدر سادہ نہ تھی جس طرح عرب حضور اکرم ﷺ کے دور میں اس پر عامل تھے یا جس طرح دوسری جاہلیتوں میں مختلف انداز میں اس پر عمل ہوتا تھا ، کہ درختوں اور پتھروں کی پوجا ہو رہی ہے ، حیوانوں اور پرندوں کو پوجا جا رہا ہے ، ستاروں اور سیاروں کو پوجا جا رہا ہے ، ارواح اور اوہام کو پوجا جا رہا ہے۔ یہ سادہ شکلیں ہی شرک نہ تھا ، اور نہ بتوں کی عبادت کی فقط یہ سادہ شکلیں تھیں ، نہ شرک ان سادہ شکلوں میں محدود تھا۔ نہ اس بت پرستی کا یہی مفہوم تھا اور اس سے آگے ہم شرک کی دوسری شکلیں دریافت نہیں کرسکتے یا ہیں ہی نہیں بلکہ حقیقت یہ ہے کہ شرک کی لاتعداد صورتیں ہیں ، ہم اپنی فکر کو ان صورتوں تک محدود نہیں کرسکتے یا ہیں ہی نہیں بلکہ حقیقت یہ ہے کہ شرک کی لاتعداد صورتیں ہیں ، ہم اپنی فکر کو ان صورتوں تک محدود نہیں کرسکتے ، بلکہ جاہلیت جدیدہ میں شرک کی بیشمار جدید صورتیں بھی پیدا ہوگئی ہیں۔

لہٰذا اس بات کی ضرورت ہے کہ ہم شرک کو سمجھیں اور شرک کے ساتھ بت پرستی کے تعلق کو بھی سمجھیں ، نیز بتوں کی حقیقت پر بھی غور کرنا ضروری ہے ، اور دور جدید میں ، جاہلیت جدیدہ نے جو نئے اصنام گھڑ لیے ہیں ان کا بت پرستی کے ساتھ تعلق دریافت کرنا بھی ضروری ہے۔

حقیقت یہ ہے کہ لا الٰہ الا اللہ کے مخالف شرک کا دائرہ ہر اس صورت حال تک وسیع ہوتا ہے جس میں زندگی کے محاملات میں سے کسی ایک حال میں اللہ وحدہ کی اطاعت نہ ہو ، یہ حال بھی شرک کی تعریف میں آتا ہے کہ ایک انسان زندگی کے بعض معاملات میں مطیع فرمان ہوتے ہوئے بھی دوسرے معاملات میں غیر اللہ کا مطیع ہو ، شرک صرف مراسم عبودیت کے اندر محدود نہیں ہے ، یہ تو شرک کی ایک مخصوص صورت ہوتی ہے۔ جدید دور میں ہماری زندگیوں میں بعض ایسی واضح مثالیں موجود ہیں جو ہمیں بتاتی ہیں کہ یہ شرک صریح کی واضح مثالیں ہیں۔ ایک شخص جو اللہ کو وحدہ لا شریک تسلیم کرتا ہے۔ پھر وضو ، طہارت ، نماز ، روزے ، حج اور تمام دوسری عبادات میں اللہ کی طرف رخ رکھتا ہے لیکن اس کے ساتھ ہی وہ اقتصادی معاملات اور اجتماعی قوانین میں ، غیر اللہ کی اطاعت کرتا ہے اور وہ اپنی اجتماعی قدروں میں ایسے تصورات ایسی صطلاحات کا تابع ہے جو غیر اللہ کی جاری کردہ ہیں اور اپنے اخلاق ، اپنی عادات اور رسم و رواج میں ، اپنے لباس میں ، ایسے لوگوں کی اطاعت کرتا ہے ، جو اللہ کے احکام کے بالمقابل اس پر یہ تصورات ، اخلاق ، عادات اور لباس مسلط کرتے ہیں اور یہ ایسے ہیں جو صراحتہ شریعت کے مخالف ہیں ، اللہ کے احکام کے خلاف ہیں ، اور حقیقتاً اسلام کے خلاف ہیں تو یہ عمل اس کلمہ شہادت کے خلاف ہے جو وہ شخص پڑھتا ہے ، لا الٰہ الا اللہ محمد رسول اللہ ۔ یہ ہے وہ اصل بات جس سے ہمارے دور کے مسلمان غافل ہیں۔ حالانکہ یہ شرک ہے ، آج کے مسلمان نہایت بھونڈے انداز میں غیر اللہ یہ اطاعت کرتے ہیں اور یہ محسوس ہی نہیں کرتے کہ یہ شرک ہے اور ہر دور کے مشرک یہی کام کرتے رہے ہیں۔

بت کیا ہیں ، یہ ضروری نہیں ہے کہ بت ہی مجسمے ہوں جو پتھروں سے بنے ہوں۔ یہ بت تو دراصل رمز ہیں طاغوت کے لئے ، ان بتوں کے پیچھے اصل طاغوت ہوتا ہے جو ان بتوں کے نام اور عنوان سے لوگوں سے اپنی بندگی کراتا ہے۔ اور ان بتوں کے نام سے اپنا اور اپنی بندگی کا نظام جاری کرتا ہے۔

بت تو نہ بات کرتے تھے ، نہ سنتے تھے اور نہ دیکھتے تھے ، دراصل مجاور ، ۔۔۔۔۔۔ اور حاکم وقت ان کی پشت پر ہوتے تھے۔ ان میں سے کچھ لوگ ان کے نام سے تعویذ اور گنڈے کرتے تھے ، دم درود کرتے تھے اور اس طرح وہ جمہور عوام کو اپنا غلام بنائے رکھتے تھے۔ اب اگر کسی جگہ ایسے ہی شعار اٹھ کھڑے ہوں۔ کچھ ادارے ہوں اور ان اداروں کے نام سے کچھ کاہن اور کچھ مہنت اور کچھ احکام اپنے تصورات ، اپنے قوانین اور اپنے اعمال و تصرفات عوام پر مسلط کرتے ہوں تو اپنی حقیقت کے اعتبار سے یہ بھی شرک باللہ ہوگا۔

اگر قومیت کو ایک بت بنا لیا جائے۔ اگر کسی وطن کو بت بنا لیا جائے ، یا کسی مملکت کو بت بنا لیا جائے ، یا کسی طبقے کو بت بنا لیا جائے اور لوگوں سے یہ مطالبہ کیا جائے کہ وہ اس بت کو پوجیں ، اور اللہ کے علی الرغم پوجیں اور ان کی راہ میں جان ، مال ، اخلاق اور اپنی عزت سب کچھ قربان کریں ، یوں کہ جب ان بتوں کے مطالبات اور شریعت کے مطالبات کے درمیان تعارض آجائے تو اللہ کی شریعت اس کے قوانین اور اس کے مطالبات کو پس پشت ڈال دیا جائے اور ان نئے بتوں کے مطالبات ، تقاضوں ، قوانین اور اخلاق کو نافذ کردیا جائے یا صحیح الفاظ میں ان مفادات اور جدید بتوں کی پشت پر موجود طاغوتی قوتوں کی اطاعت کی جائے تو یہ صریح شرک ہوگا ۔ اور ایسے لوگ بت پرست ہوں گے ، مشرک ہوں کیونکہ بت کے لئے ضروری نہیں ہے کہ وہ پتھر اور لکڑی کا بت ہو ، ہر مذہب اور ہر شعار بت ہوتا ہے۔

اسلام صرف اس لیے نہیں آیا تھا کہ وہ لکڑیوں اور پتھروں کے بنے ہوئے بتوں کو توڑ دے اور یہ مسلسل مشقتیں جو رسولان کرام کے طویل سلسلہ نے برداشت کیں ، اور اس کے سلسلے میں ناقابل برداشت اور ناقابل تصور تکالیف برداشت کیں ، یہ محض پتھر اور لکڑی کے بتوں کے ختم کرنے کے لئے نہ تھیں بلکہ مقصد ہر قسم کی بت پرستی کو ختم کرنا تھا۔

حقیقت یہ ہے کہ اسلام آیا ہی اس لیے ہے کہ وہ زندگی کے تمام معاملات میں اللہ کی اطاعت کا نظام قائم کر دے۔ ہر شکل اور ہر صورت میں اور زندگی کے تمام معاملات میں سے ، چاہے اس کی شکل و صورت جو بھی ہو ، غیر اللہ کی اطاعت کو ختم کر دے لہٰذا زندگی کے ہر طور طریقے اور نظام میں ہمیں معلوم کرنا چاہیے کہ اس کی کون سی صورت توحید ہے اور کون سی صورت شرک ہے ، اس میں اطاعت اور بندگی اللہ وحدہ کی ہے یا کسی اور طاغوتی قوت کی ہے ، کسی اور رب یا بت کی ہے۔

وہ لوگ جو محض اس لیے اپنے آپ کو اللہ کے دین میں سمجھتے ہیں کہ وہ اپنی زبان سے کلمہ طیبہ لا الٰہ الا اللہ محمد رسول اللہ ادا کرتے ہیں اور وہ بھی محض اس لیے کہ وہ طہارت ، مراسم عبودیت ، نماز ، روزہ ، حج اور نکاح و طلاق میں یا مسئلہ میراث میں اللہ کے قانون کو مانتے ہیں۔ جب کہ اس سے آگے ان کی پوری زندگی ان قوانین کے مطابق ہے جو اللہ کے قوانین کے خلاف ہیں اور ان قوانین کی اکثریت ایسی ہے جو قرآن و سنت کے صریح خلاف ہیں ، اور وہ ان قوانین اور اس نظام کے لئے اپنے نفس ، اپنے مال اور اپنے اخلاق اور کلچر کو قربان کرتے ہیں ، خواہ وہ چاہیں یا نہ چاہیں ، اور یہ کام وہ اس لیے کرتے ہیں کہ یہ جدید بت ان سے راضی ہوں ، اور صورت حالات یہ ہو کہ کسی مرحلے میں اللہ کے احکام اور قوانین کا ان بتوں کے احکام کو نافذ کریں تو یہ صریح بت پرستی ہے۔

جو لوگ اپنے آپ کو مسلمان سمجھتے ہیں اور اللہ کے دین میں سمجھتے ہیں اور ان کا حال وہ ہے جو ابھی بتا یا گیا ، ان کو چاہئے کہ وہ اس شرک سے باز آجائیں جس میں وہ ہیں۔ دین اسلام ایسا مزاح نہیں ہے جو یہ لوگ سمجھتے ہیں جو مشرق و مغرب میں اپنے آپ کو مسلمان کہتے ہیں۔ دین اسلام روزمرہ کی جزئیات حیات کو بھی اپنے دائرہ میں لیتا ہے اور یہ مطالبہ کرتا ہے کہ زندگی کی تمام جزئیات میں اللہ وحدہ کی اطاعت کی جائے ، اصول اور کلیات اور دستور و قانون تو بڑی بات ہے۔ یہ ہے وہ اسلام جس کے سوا خدا کسی ” دین “ کو قبول نہیں کرتا۔

شرک اس کے اندر محدود نہیں ہے کہ کوئی اللہ کو ایک نہ سمجھے بلکہ شرک کا آغاز یہاں سے ہوتا ہے کہ کوئی کسی غیر اللہ کو حاکم سمجھے۔ پتھروں اور لکڑیوں کے بنے ہوئے بتوں کو پوجنا بت پرستی کا بہت سادہ تصور ہے ، اصل بت پرستی خلاف اسلام اداروں کی پرستش ہے۔

سادہ ترین الفاظ میں ، میں یوں کہتا ہوں کہ لوگوں کو چاہیے کہ وہ اس بات پر غور کریں کہ ان کی زندگی میں اہم کون ہے ؟ وہ کس کی مکمل اطاعت کرتے ہیں ؟ وہ کس کی مکمل اطاعت کرتے ہیں ؟ وہ کس کی پیروی ، اتباع کرتے ہیں ؟ کس کے سامنے سر تسلیم خم کرتے ہیں ؟ اگر وہ یہ سب کام اللہ کے لئے کرتے ہیں تو وہ مسلم ہیں ، اگر وہ یہ کام کسی اور کے لئے کرتے ہیں تو یہ ان کے دین پر ہیں۔ بت ہیں تو بتوں کے دین پر۔ طاغوت میں تو طاغوت کے دین ہو۔

یہ ہے پیغام ! سب انسانوں کو اس سے ڈرایا جائے ! ان کو معلوم ہونا چاہیے کہ اللہ ان معنوں میں وحدہ لا شریک ہے ! اگر عقل ہے تو ان باتوں کو سمجھو !

ھذا بلاغ ھذا بلاغ صدق اللہ العظیم